La Via Aurelia, pilastro infrastrutturale romano, continua a suscitare linteresse degli studiosi di topografi a anti ca. A parti re dal fondamentale studio del 1968 dellIsti tuto di Topografi a Anti ca dellUniversità Sapienza di Roma, e fi no a tempi recenti , lattenzione si è concentrata soprattutto sui primi secoli di vita della strada. Questo volume propone unanalisi complessiva del tratto da Roma a Cosa, lungo la costa dellEtruria meridionale, integrando in modo innovati vo fonti archeologiche, itinerarie, cartografi che e letterarie per restituire una visione dinsieme dellevoluzione del tracciato nel tempo.
Superando la visione pessimisti ca accreditata dal poeta Rutilio Namaziano agli inizi del V secolo d.C., lo studio delinea una storia più arti colata delletà post-classica, in cui nuove evidenze archeologiche rivelano vitalità, adattamento e continuità duso della strada. Lindagine, fondata su metodi consolidati della topografi a anti ca e dellarcheologia dei paesaggi e su approcci innovati vi alla mobilità storica, off re una lettura critica di fonti di varia natura e ricompone un paesaggio dinamico di mobilità e interazioni tra età romana e altomedievale.
Questopera ridefinisce il significato storico della Via Aurelia, contribuendo al dibatti to sulle infrastrutture, la connettività e le trasformazioni culturali dellantichità, e testimonia la perdurante eredità delle strade romane nel modellare il tessuto socio-economico dei territori attraversati.
Introduzione
Capitolo I. Viabilità e mobilità. Inquadramenti teorici e metodologie a
confronto
1. Larcheologia delle strade tra tradizione ed innovazione, tra materialità
e funzionalità
2. I paesaggi del movimento
3. Fonti, orientamento, luoghi di strada
4. Viabilità antica, viabilità medievale: continuità, discontinuità,
strutturazione e destrutturazione
Capitolo II. Il quadro geostorico
1. Assetti geomorfologici, geologici e pedologici
2. Le variazioni del profilo costiero
3. Idrologia
4. Ambiente e clima
5. La bonifica
6. Le risorse
7. Il quadro storico: letà ellenistica e la romanizzazione
8. Il quadro storico: la fine della repubblica e letà imperiale
9. Il quadro storico: letà tardo imperiale e la tarda antichità (IV - inizio
VII sec.)
10. Il quadro storico: laltomedioevo
11. Epilogo
12. Cristianizzazione e sedi vescovili
Capitolo III. Storia delle ricerche
1. Lerudizione, la topografia storica e le ricerche recenti
2. La produzione di carte corografiche e ricostruttive
Capitolo IV. Le fonti
1. Le fonti sulla regione costiera
2. Le fonti sullAurelia
f. Le fonti agiografiche
g. La cartografia storica
Capitolo V. La via Aurelia e le altre: costruzione, trasformazioni, varianti
1. Una questione ancora aperta
2. Via Aurelia vetus, via Aurelia nova
3. Una terza via?
4. La viabilità secondaria
5. Gli sviluppi post-classici
Capitolo VI. Percorsi ed insediamenti: tra età repubblicana ed impero
1. Alle origini di un sistema territoriale
2. Il tracciato interno: le sue infrastrutture, i centri e le cosiddette
stazioni
3. La strada paralitoranea da Portus a Gravisca: scali, approdi e ville
marittime
4. La strada paralitoranea dalla foce del Marta ad Ansedonia: la cd. Aurelia
vetus
5. La strada interna (Aurelia moderna)
Capitolo VII. Percorsi ed insediamenti: tra tarda antichità ed altomedioevo
1. Il quadro insediativo tra basso impero e tarda antichità (IV-VI sec. d.C.)
2. Il quadro insediativo tra la fine del VI sec. d.C. e laltomedioevo
Conclusioni. La via Aurelia: tafonomia di una strada tra materialità e
funzionalità
Sulla strada. Paesaggi del movimento, paesaggi in movimento
Bibiliografia e Abbreviazioni
Fonti Primarie
Abbreviazioni
Abbreviazioni Bibliografiche
English Abstracts
Chapter I: Roads and mobility. Theoretical frameworks and methodologies
compared
Chapter II: The geo-historical framework
Chapter III: History of research
Chapter IV: The sources
Chapter V: The Aurelian Way and the others: Construction, transformation and
variants
Chapter VI: Routes and settlements: between the Republican age and the Empire
Chapter VII: Routes and settlements: between Late Antiquity and the Early
Middle Ages
Tavole
Cristina Corsi è professore di Topografi a Anti ca presso il Diparti mento di Lettere e Filosofi a dellUniversità di Cassino European University of Technology. È Marie Curie fellow e ricercatore associato al Laboratoire 3M della Maison méditerranéenne des sciences de lhomme ad Aix-en-Provence, e al European Culture and Technology Lab, European research centre della rete EUT+. Dal 2007 al 2013 è stata Visiti ng Director
of Research presso luniversità portoghese di Évora. I suoi principali interessi scienti fi ci gravitano nellambito dellarcheologia dei paesaggi mediterranei nella lunga durata, e più specificatamente alle reti di comunicazione nellantichità e nel medioevo. Studia le trasformazioni dei paesaggi nella lunga durata ed è una specialista dellarcheologia della città e dellurbanisti ca anti ca. È riconosciuta a livello internazionale come esperta di diagnosti ca archeologica.