Instrumentum navis: Le àncore litiche e plumbee della Soprintendenza del Mare della Regione Siciliana is the result of a study carried out in collaboration with the Sicilian Region's Superintendency of the Sea. It concerns the study of all the lithic, lead and metal anchors from the Sicilian underwater environment, deposited in the rooms of the Arsenal of the Royal Navy in Palermo, in the warehouse of the former Roosevelt Institute in Addaura, and in the courtyard of Palazzetto Mirto in Palermo, the headquarters of the Superintendency of the Sea.
The study on the anchors was conducted through an extensive census, documentation and archive study that offered a chance to understand the numerical consistency of the property and its value.
The census and cataloguing activity continued with historical research on the types of anchors over the centuries and the impact they had on navigation, routes and ports in ancient times, as well as on the birth of the underwater collection in Sicily and the creation of the Superintendency of the Sea, which has carefully and innovatively managed the entire Sicilian underwater archaeological sector over the last twenty years.
For the anchors described here, and through the entry registers and ancient publications, it was possible to trace the data on the places where the anchors were found, which covered the entire coastline of Sicily, including the smaller islands, thus providing the starting point for the creation of a digital mapping of the finds through the G.I.S. (Geographic Information System) and providing a guideline for future research.
Presentazione
Premessa
Parte I: Introduzione
Le àncore in antico: verso una definizione
Le àncore litiche e plumbee: storia degli studi
Parte II: Intorno a una collezione
La Sicilia, larcheologia subacquea e la nascita della Soprintendenza del
Mare
La normativa di riferimento sui beni archeologici subacquei
Al Museo e nei depositi: la costituzione della collezione subacquea di
àncore
Parte III: Catalogo
Breve introduzione al catalogo
Catalogo dei materiali:
Àncore a gravità lavorate ad un foro passante
Àncore litiche o fittili a presa e a gravità con due o tre fori passanti
Àncore a presa di legno con ceppo mobile litico
Àncore di legno a presa con ceppo fisso o mobile in piombo
Àncore di legno a presa con ceppo mobile in ferro
Contromarra di àncore di legno a presa
Ricostruzioni
Fuori catalogo:
Àncore a gravità lavorate ad un foro passante
Àncore litiche a presa e a gravità con due fori passanti
Àncore di legno a presa ceppo fisso o mobile in piombo
Àncore di ferro a presa con ceppo fisso o mobile in ferro
Parte IV: Commento al catalogo
Le rotte, i porti, le condizioni di navigazione e i cimiteri di relitti
Il G.I.S. e la distribuzione dei ritrovamenti
Conclusioni
Ringraziamenti
Valentina Purpura è unarcheologa classica specializzata presso lUniversità di Roma La Sapienza. Si occupa fin dalla laurea in Conservazione dei Beni Culturali, conseguita allUniversità degli Studi di Palermo, di archeologia romana e subacquea e di varie tematiche ad essa collegate tra cui le rotte e il commercio in antico e, anche, di archeologia del marmo. Ha partecipato a diverse campagne di scavo e di ricerca nella penisola italiana, in Sicilia e in altre isole del Mediterraneo, alla realizzazione di mostre con enti privati e pubblici e ad attività di didattica presso diverse scuole pubbliche della provincia di Palermo. Ha allattivo pubblicazioni in riviste scientifiche d'alto prestigio, atti di convegno e cataloghi di mostra su tematiche inerenti allarcheologia subacquea e classica. Oggi oltre a continuare la sua ricerca come ricercatrice indipendente collabora e lavora come archeologa.